venerdì 12 febbraio 2021

La zattera della Méduse - Théodore Géricault - inBREVE

 



La zattera della Méduse è un dipinto a olio su tela dimensioni 491x716 cm di Théodore Géricault, realizzato nel 1818-19 è oggi conservato nel Museo del Louvre di Parigi.

Il pittore dipinse questo capolavoro quando aveva solo 29 anni, per commemorare il naufragio della fregata francese Méduse che si incagliò sulle secche del Banc d'Arguin, vicino Nouadhibou, Mauritania e di conseguenza affondò a causa dell’incompetenza del suo comandante Hugues Duroy de Chaumareys.

Questa, inoltre può essere definita la sua prima opera. Scelse di rappresentare questo naufragio perché sapeva che l’avvenimento tragico della fregata stava facendo parlare molto. Nel dipinto Géricault ricrea ogni minimo dettaglio e compie un accurato studio della luce.

Descrizione:

il quadro rappresenta i personaggi (che sono riprodotti in scala reale) scorgere all’orizzonte una nave (Argus) dopo 13 giorni di agonia. In basso a sinistra un vecchio regge sulle ginocchia le spoglie del figlio deceduto, un altro irrompe in lacrime di frustrazione e sgomento. Un ammasso di corpi occupa la parte inferiore del dipinto, in attesa di essere trasportati via dalla corrente. Gli uomini al centro, invece, hanno appena scorto la nave e uno di loro, sventola freneticamente il suo fazzoletto nel tentativo di attirare l'attenzione della nave.

Struttura e stile:

la struttura è piuttosto rigida, Il quadro si riassume in due blocchi piramidali in cui le figure e gli avvenimenti si svolgono. I colori sono molto spenti e tendenti al grigio, solo il vestito del vecchio, l’orizzonte e il fazzoletto che sta sventolando sono rossi, il colore più acceso.

la nave Argus all'orizzonte



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