giovedì 4 febbraio 2021

Michelangelo Buonarroti - inBREVE





                                                                 Piccolo cenno sulla vita:

Michelangelo è in assoluto il protagonista del Rinascimento italiano, già ritenuto il più grande artista di tutti i tempi quando era ancora in vita. Personalità inquieta e particolare oggi faremo un viaggio nella sua pittura e nella sua vita.

Nasce il 6 marzo 1475 a Caprese, in Valtiberina, vicino ad Arezzo. Nel 1481 sua madre muore e la sua educazione scolastica venne affidata all'umanista Francesco Galatea da Urbino. Durante questi anni conosce Francesco Granacci, pittore fiorentino che lo avvicinerà al mondo dell’arte. Nel 1488, a Firenze, Lorenzo de’ Medici nota e apprezza il talento del giovane che accoglie nel suo palazzo di Via Larga. Qui Michelangelo conoscerà illustri personaggi della cultura umanista e artistica, da questo momento la carriera di Michelangelo inizierà definitivamente, lavorerà con papi e con politici importanti. Michelangelo muore nella sua casa romana il 18 Febbraio 1564.

Vediamo alcune delle sue opere più significative…


“David”

Questa scultura in marmo di Carrara è alta 5,20 metri ed è databile al 1501-1504. È una delle sculture più importanti del rinascimento italiano, simbolo dell’Italia nel mondo. Questa imponente scultura rappresenta per l’appunto Davide intento a scontrarsi contro Golia. Originariamente fu collocata in Piazza della Signoria, come simbolo della Repubblica fiorentina ma oggi si trova nella Galleria dell'Accademia a Firenze. Il 16 agosto del 1501 Michelangelo ha 25 anni e gli viene commissionato il David dai consoli dell'Arte della Lana e l’Opera del Duomo di Firenze, i quali avevano intenzione di posizionarlo in uno dei contrafforti esterni posti nella zona absidale della cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il David è oggi ritenuto l’oggetto artistico più bello mai creato dell’essere umano.


“Pietà vaticana”

Quest’opera databile al 1499 fu uno dei primissimi capolavori del giovane Michelangelo, è l’unica opera che riporta la sua firma incisa sulla scultura. Nel periodo romano 1499-1506 Michelangelo conosce Jacopo Galli, un banchiere, tramite per cui il cardinale francese Jean de Bilhères, ambasciatore di Carlo VIII presso papa Alessandro VI commissiono la scultura che era destinata alla cappella di Santa Petronilla. L’opera rappresenta essenzialmente la Madonna con suo figlio Gesù appoggiato sulle sue gambe, dopo essere stato levato dalla croce. La scultura presenta una struttura comune in tutte le pietà ovvero la contrapposizione fra il corpo di Gesù disposto orizzontalmente e il busto della Madonna disposto verticalmente. Ecco alcuni esempi…





“Tondo Doni”

Fra le opere pittoriche di Michelangelo, troviamo il Tondo Doni, un’opera a tempera grassa di diametro 120cm databile al 1504. L’opera rappresenta la sacra famiglia in un momento intimo e tenero. Maria è rappresentata con un abito rosa e le sue braccia, che porgono il piccolo Gesù a Giuseppe, sono molto tozze e mascoline, sulle gambe della donna vi è un libro chiuso che probabilmente fa riferimento alla profezia sulla prematura morte di Gesù. Da notare che le tre teste dei protagonisti formano un triangolo. Lo sfondo è caratterizzato da elementi nudi e a destra si può notare il piccolo San Giovanni Battista.



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